Il commissario Montalbano raggiunge un nuovo record: parla Luca Zingaretti

Il mitico Commissario Montalbano è tornato in tv. Ieri sera ( 12 febbraio) è andato in onda su Rai 1 il nuovo episodio della fiction amatissima dagli italiani. 

“La giostra degli scambi” ha letteralmente sbancato l’Auditel facendo segnare il record assoluto per la serie televisiva. Sono stati 11,386 milioni i telespettatori, con il 45,1% di share.Il precedente record di ascolti per la fortunata serie era per l’episodio “Come voleva la prassi”, che aveva superato il 44% di share.

Due appuntamenti televisivi con il commissario uno andato in onda ieri e l’altro andrà in onda il prossimo 19 febbraio.

Come Luca Zingaretti ha raccontato a Vanity Fair, in una recente intervista,  nel secondo episodio assisteremo anche al matrimonio tra Salvo e Livia  che fino alla fine non si capirà se sarà frutto di realtà o  dell’immaginazione del commissario.  «Mai avrei pensato di girare una scena di questo tipo in una serie come Montalbano Mai dire mai, anche se non tutto quello che si vedrà potrebbe essere vero…» ha ammesso Luca Zingaretti.  Sull’eventualità di lasciare il ruolo da commissario ha dichiarato: «Qualcuno lo può pensare, ma me ne frego. Finché continuano gli applausi non ci penso proprio  in questi 18 anni i consensi sono cresciuti e Montalbano ha conquistato paesi impensabili, come l’Inghilterra e l’Australia. E poi questa avventura sta diventando un’esperienza umana in cui raccontiamo l’evoluzione di un personaggio e (del paese), in contemporanea con il suo scrittore. E quando mi ricapita?».

Il commissario Montalbano è una seria tv interpretata dall’attore Luca Zingaretti prodotta dal 1999 e trasmessa dalla Rai. Tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, racconta le vicende di Salvo Montalbano, commissario di polizia nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, in ogni episodio alle prese con crimini di mafia, omicidi e rapimenti, e i più svariati casi di malaffare della località siciliana. Grazie in particolare al suo profondo intuito e allo spiccato acume investigativo, l’antieroe Montalbano riesce sempre a fiutare la pista giusta. Il Commissario Montalbano è stato acclamato dalla critica televisiva: personalità come Aldo Grasso, oltre a quotidiani di rilevanza nazionale come il Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano, hanno elogiato a più riprese la serie, lodandone in particolare le ambientazioni, le storie raccontate e il carisma dei personaggi principali e non. A livello di audience la serie ha ottenuto risultati eccellenti, ottenendo sempre la vittoria in prima seratasin dalla sua prima trasmissione.Trasmesso in più di 20 paesi al mondo, nel 2016 è risultato tra i dieci programmi più visti nel Regno Unito. Attualmente Il commissario Montalbano è la serie più seguita del panorama televisivo italiano.

Benché si tratti di una serie televisiva, ogni episodio è girato come un film TV a sé stante legato agli altri da una labile trama orizzontale. Ad oggi sono stati girati 32 episodi suddivisi su 12 stagioni.

Benedetta e Cristina Parodi parlano di Domenica In: « Ricreeremo lo spirito delle vecchie domeniche»

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Ieri sera (8 ottobre) durante la puntata di Che tempo che fa, in onda su Rai 1 condotta da Fabio Fazio, c’erano tra gli ospiti anche Cristina e Benedetta Parodi, le due sorelle che dalla prossima domenica (15 ottobre) saranno al timone di Domenica In, il consueto appuntamento domenicale della Rai.

Durante la puntata hanno raccontato qualche dettaglio della nuova edizione della storica trasmissione.

Ha iniziato Cristina dicendo:

«Ci vedremo dopo il tg1 alle 14:00.  Saremo una bella squadra vi sveliamo qualcosa: i nostri vicini di casa, sono molto carini e sono Lippi e Panatta che ogni tanto ospiteremo a casa nostra e faranno delle incursioni. Avremo una grande band con una grande sigla che canteremo noi».

Fabio Fazio, a tal proposito, ha fatto vedere un video delle due sorelle che mentre cantano lo stacchetto che sentiremo appena inizierà Domenica In. Un momento divertente commentato da Cristina che ha svelato sale sarà l’obiettivo della loro conduzione: «L’idea è di tenere compagnia durante il pomeriggio con l’intrattenimento cercando di ricreare lo spirito delle vecchie domeniche e quindi quelle di Corrado il grandissimo Pippo Baudo, Mara Venier ecc ecc… E poi tanta serenità e grandi sorrisi, oltre a seguire l’attualità».

Fazio ha, infine, raccontato di aver iniziato la sua carriera televisiva con Cristina Parodi che ha commentato la cosa dicendo: «Mi ricordo i gloriosi anni, quando abbiamo iniziato con il programma “Forza Italia” una trasmissione sportiva!».

Le de sorelle hanno raccontato quello che già avevano rivelato durante un’intervista al Corriere della Sera. Così aveva raccontato: Benedetta: “Le ho chiesto spudoratamente se poteva pensare a uno spazio per me dedicato alla cucina”. Cristina: “È sempre stato un sogno poter lavorare insieme, ne parlavamo da tempo, ho colto la palla al balzo. A quel punto bisognava osare di più e pensare a una conduzione in coppia: se hai due sorelle te le devi giocare bene. Non so fino a che punto ci spingeremo, ma siamo due a cui piace divertirsi, porteremo anche il nostro vissuto, la nostra complicità scherzosa. La linea editoriale è quella di riportare in tv le domeniche di un tempo, un intrattenimento per famiglie con spazi dedicati alla musica, interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, anche attualità ma sempre con la cifra del sorriso piuttosto che il taglio dell’angoscia”. Una Domenica In fatta di serenità e allegria, anche con ospiti curiosi che magari non si vedono in altre trasmissioni”.

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Flash! Massimo Giletti da Urbano Cairo: Trattative in corso per La7

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Flash! Massimo Giletti da Urbano Cairo: Trattative in corso per La7

ESCLUSIVA di Novella 2000

Questa mattina, lunedì 17 luglio, Massimo Giletti si è presentato alle ore 10.00, puntuale come un orologio svizzero, nella sede di Cairo in corso Magenta 55 a Milano, per poi uscire intorno alle ore 13.00 sorridente, racconta Carlo Mondonico.
Il giornalista e conduttore televisivo, “cacciato dalla Rai”, starebbe trattando con Urbano Cairo che lo vorrebbe a La7.
Qui Massimo Giletti troverebbe il giusto spazio per le sue inchieste giornalistiche, come quelle che proponeva con L’Arena su Rai 1 e che davano tanto fastidio.
Avere Giletti tra i suoi sarebbe un bel colpo per Urbano Cairo, che vanta già un pezzo da novanta del giornalismo italiano: Enrico Mentana.

ESCLUSIVA di Novella 2000

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