Morgan ancora al veleno su Maria De Filippi. E su Fabio Fazio

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Come dimenticare il litigio e i botta e risposta a distanza, anche pesanti e con parole grosse, tra Morgan, ex direttore artistico della squadra bianca di Amici, e la conduttrice del programma stesso, Maria De Filippi? Certo, è passato un po’ di tempo, e sicuramente gli animi si sono raffreddati parecchio. Il talent ha sancito il vincitore di questa edizione, il ballerino Andreas Muller, già da un po’ di settimane e Marco Castoldi, in arte Morgan, si sta dedicando ad altri progetti. Anche se quella è un’esperienza che rimane, e, come si evince da una recente intervista concessa a Il Messaggero, il cantante ha ancora qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Ma non solo sulla moglie di Maurizio Costanzo. Anche su altri big del mondo della musica e dello spettacolo. E così, interpellato sulla sua vita, sulla televisione e sul futuro, Morgan si è lasciato andare a qualche dichiarazione sicuramente interessante.

“Vorrei fare tv dove non debba litigare più con nessuno”, ha detto l’ex leader dei Bluvertigo. Continuando: “D’ora in poi andrò solo in studi televisivi dove mi tengono sedato”. Di certo,dalle sue parole, è sempre il solito Morgan con l’ego straripante, così come lo conosciamo: “Io sono uno dei più pazzi musicisti di pop rock. Ultimamente ho fatto esperienze classiche con una pianista coreana, Gil Bae. Ma lei non ha retto. Qualche giorno fa mi ha detto: basta, non ne posso più. Forse si è vergognata. Ma questo sono io. Però, ai miei concerti, nessuno è andato mai via insoddisfatto. Non ho mai avuto un flop”.

Dopodiché, il ritorno al discorso scomodo, Maria De Filippi. Il quotidiano ha chiesto quanto le sia costato professionalmente, considerando che lei è uno dei big della tv italiana. “Nulla, ho guadagnato la stima di un sacco di brava gente e di intellettuali.”, ha risposto Morgan. Aggiungendo: “I moloch mi vogliono, così non creo concorrenza, poi mi danno fuoco. Mengoni, Noemi, Michele Bravi sono tutti stati miei allievi, hanno avuto più successo di me, ma quel successo è frutto del mio lavoro. Ma io vado avanti. Adesso sto raccontando la mia vita in un audiolibro che uscirà a settembre. E i concerti che sto facendo fanno parte di quel progetto”. Ma non è l’unica contro cui l’ex giudice di X Factor si è rivolto. Di recente, Morgan aveva definito Fabio Fazio come un “uomo senza alcuna specificità ricoperto di milioni”. E ha confermato in qualche modo il suo pensiero: “Fazio fa parte della categoria delle piccole prime donne, se avesse le pa**e mi farebbe un’intervista chiedendomi perché ce l’ho con lui”.

Nonostante i veleni però, Marco sembra stare bene e vedere roseo: “Vedo per me un futuro pieno di soddisfazioni”. Intanto, vedremo se arriveranno le risposte dei chiamati in causa.

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Morgan farà da paciere e tra Vittorio Sgarbi e Il Volo in questo modo…

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Morgan, all’anagrafe Marco Castoldi, è uno di quegli artisti che appena sente una nota parte in quarta (vi abbiamo raccontato quello che è accaduto qualche giorno fa a Milano Marittima – CLICCA QUI). Ci sono cantanti che, per esibirsi qualche minuto, pretendono cachet astronomici. Altri, invece, a dispetto dei contratti, non sanno resistere alla loro passione e non appena sentono il “tunz tunz” di una batteria, attirati come le falene dalla luce, si avvicinano al palco e, alla fine, pur tra mille resistenze, quel microfono lo impugnano.

E’ così che Marco Castoldi – in arte Morgan – in una calda notte di metà luglio ha regalato al Pepita di Milano Marittima un live-show indimenticabile.

Sul palco, in casa Cabrini, c’è la cover band cremonese degli AlterEgo, con il leader Alessandro Zaffanella che, guarda caso, nella mimica e nel fisico, ricorda proprio l’ex frontman dei Bluvertigo. Ad un certo punto, come attirato dal canto di una sirena, Morgan si alza dal tavolo e comincia a saltellare al ritmo simbiotico della musica. Da lì al palco il passo è breve e, in un’ovazione da stadio, Castoldi prende il microfono e intona un duetto memorabile sulle note di Thriller di Michael Jackson. Rotto il ghiaccio, come non faceva da tempo ma con il carisma di sempre, regala un live di mezzora in cui, avvolto nel suo frac nero e scuotendo la chioma d’argento, ripercorre le grandi hit della musica internazionale. Attorno a lui, increduli, i clienti del Pepita filmano ogni attimo di quel concerto improvvisato sotto gli occhi, soddisfatti, di Ettore Cabrini: “Qui al Pepita siamo abituati ai grandi live – ha detto – ma un concerto di Morgan non me lo aspettavo neppure io…”.

Morgan – Il Volo: Lontani anni luce sul piano musicale, ma in grande sintonia sul resto della vita. E così, nel backstage del Vip Master di Milano Marittima, è nato un nuovo singolare sodalizio artistico: quello fra Marco Castoldi (in arte Morgan) e Il Volo, all’anagrafe Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble.

A far scattare l’idillio la discussione sulla celebre lite del gennaio scorso fra Vittorio Sgarbi ed i tre tenori siciliani, definiti dal critico ‘tre coglioncelli di periferia’ dopo il rifiuto – per Sgarbi del tutto inventato – ad esibirsi nella cerimonia per il giuramento di Trump.

A tornare sull’argomento è stato, al Pineta di Milano Marittima, lo stesso Morgan, grande amico di Sgarbi che prese le sue difese all’indomani del siluramento ad “Amici”.  “Sono convinto – ha detto Morgan ai tre del Volo – che si è trattato di un gigantesco equivoco perché Vittorio ha un debole per il talento e voi tre di talento ne avete da vendere. Alla prima occasione chiederò a Sgarbi di rivedere la sua posizione e, se il destino ci darà una mano, magari ci incontreremo tutti quanti da qualche parte per una stretta di mano”.

Un’apertura accolta, per la verità, con freddezza dai tre tenori, ancora offesi per quelle parole che – ormai sei mesi fa – fecero sbottare in particolare Piero Barone che, sul suo facebook, definì Sgarbi “un leone da tastiera e un odiatore seriale”.

“Ragazzi – ha insistito Morgan – Vittorio è un abile sofista ma anche una persona di formidabile cultura. Sono sicuro che, chiarito il malinteso, voi avreste tanto da dirvi”. Parole accorate, che tuttavia non hanno fatto breccia nel cuore del trio. Gianluca Ginoble, in particolare, ha ringraziato Morgan, definendolo un autentico “genio contemporaneo”, ma il tentativo di celebrare la pax – per ora – è andato a vuoto.

Vittorio Sgarbi in vacanza come non l’avete mai visto

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Basta una nota e Morgan “parte in quarta”…

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Morgan appena sente la musica “parte in quarta”. Ci troviamo al Pineta di Milano Marittima, dove si è svolto il Vip Master con tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo. Marco Castoldi, in arte Morgan, non ha parlato delle polemiche ad Amici, ma ha voluto trascorrere due giorni con tanti amici all’insegna dell’allegria. E vi raccontiamo quello che è successo. Ci sono cantanti che, per esibirsi qualche minuto, pretendono cachet astronomici. Altri, invece, a dispetto dei contratti, non sanno resistere alla loro passione e non appena sentono il “tunz tunz” di una batteria, attirati come le falene dalla luce, si avvicinano al palco e, alla fine, pur tra mille resistenze, quel microfono lo impugnano.

E’ così che Marco Castoldi – in arte Morgan – in una calda notte di metà luglio ha regalato al Pepita di Milano Marittima un live-show indimenticabile. 

Sul palco, in casa Cabrini, c’è la cover band cremonese degli AlterEgo, con il leader Alessandro Zaffanella che, guarda caso, nella mimica e nel fisico, ricorda proprio l’ex frontman dei Bluvertigo. Ad un certo punto, come attirato dal canto di una sirena, Morgan si alza dal tavolo e comincia a saltellare al ritmo simbiotico della musica. Da lì al palco il passo è breve e, in un’ovazione da stadio, Castoldi prende il microfono e intona un duetto memorabile sulle note di Thriller di Michael Jackson. Rotto il ghiaccio, come non faceva da tempo ma con il carisma di sempre, regala un live di mezzora in cui, avvolto nel suo frac nero e scuotendo la chioma d’argento, ripercorre le grandi hit della musica internazionale. Attorno a lui, increduli, i clienti del Pepita filmano ogni attimo di quel concerto improvvisato sotto gli occhi, soddisfatti, di Ettore Cabrini: “Qui al Pepita siamo abituati ai grandi live – ha detto – ma un concerto di Morgan non me lo aspettavo neppure io…”. Anche se non riempie i grandi palazzetti e gli stadi come alcuni dei suoi colleghi, il cantautore è uno dei più attivi musicisti in Italia e le sue performance si sprecano, come le ultime che lo hanno visto trionfare reinterpretando i grandi successi di David Bowie, il suo idolo. Idolo come lo è lui, dato che ogni volta è preso d’assalto dalle fan.

Qualche settimana fa l’abbiamo fotografato con una biondina, che lo ha incontrato a Roma, mentre era a pranzo con il regista Giovanni Veronesi nel ristorante Madeline, e che gli si è seduta accanto per scherzare con lui e farsi qualche selfie. Tra i due il feeling era evidente, come mostrano le nostre foto, e c’è da scommettere che Alessandra, la fidanzata di lui non sarà felicissma di questo servizio. Lei e Morgan stanno insieme da più di cinque anni e qualcuno mormora che avrebbero già deciso di sposarsi. In fondo Alessandra è la donna che il musicista ha sempre cercato: bella, riservata, indipendente e soprattutto paziente. Già, perché stare accanto a un uomo e a un artista egocentrico come lui non è affatto semplice. Lo sanno bene le sue ex Asia Argento e Jessica Mazzoli, che non hanno mai gradito la presenze delle fan intorno a Morgan. Ma non Alessandra, che lo lascia libero di esprimersi e di farsi bello… tanto sa bene che alla fine il suo Marco, nome di battesimo del musucusta, torna sempre da lei. L’unica, oltre alla musica.

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Morgan va al Pineta e ritrova il sorriso: ecco le foto di una serata irresistibile

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Morgan va al Pineta e ritrova il sorriso: ecco le foto di una serata irresistibile. Scatenato come poche volte, con un’energia in corpo che, forse, aveva solo ai tempi dei Bluvertigo.  Il ciclone Morgan ha travolto sabato sera il Pineta di Milano Marittima. E’ acqua passata la querelle con Maria De Filippi durante l’ultima edizione di Amici, quando Morgan ha abbandonato il programma. Non ne ha voluto parlare. 

Abituale dark-look con capelli bianchi (s)pettinati alla selvaggia e la cravatta regimental annodata sulla giugulare, l’ex direttore artistico di “Amici” (storia finita a colpi di querele incrociate) è tornato nella disco-luxury per una serata “no limits”. 

Marco Castoldi ha ballato fino a tarda notte, concedendosi con grande generosità all’affetto dei suoi fan: “Qui al Pineta – ha detto – vengo sempre volentieri, perché c’è musica di qualità e un’atmosfera che adoro. Di quello che è accaduto ad ‘Amici’ non posso parlare perché di mezzo ci sono gli avvocati, ma io ho un lavoro, anzi un’arte, e dunque continuerò a fare quello che ho sempre fatto: il cantautore innamorato della vera musica”. E nel rito della firma al muro, Morgan ha voluto regalare una dedica che tanto criptica non è: “Ha convinzioni solo chi non ha approfondito nulla…”. 

VITA PRIVATA. Ha avuto una relazione dal 2000 al 2007 con l’attrice italiana Asia Argento, dalla quale, il 20 giugno 2001, ha avuto la prima figlia, Anna Lou. Il 28 dicembre 2012 ha avuto una seconda figlia, Lara, nata dalla relazione con Jessica Mazzoli, concorrente di X Factor 5. Ha anche una sorella, Roberta Castoldi, violoncellista, poetessa e ricercatrice che come musicista ha collaborato con vari artisti italiani e stranieri tra i quali Bluvertigo, Afterhours e David Byrne.

In una clamorosa intervista riportata da tutti i media, che poi dirà essergli stata carpita con l’inganno, dichiara tra l’altro “Uso regolarmente il crack, mi serve contro la depressione”. Alle pesanti dichiarazioni in favore dell’uso di stupefacenti faranno seguito lunghe polemiche

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Morgan lancia una frecciata a Emma Marrone: ecco cosa ha detto

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Che Morgan non le mandi a dire, non è una novità. Il cantante ha concluso bruscamente la sua esperienza ad Amici di Maria De Filippi, dove ha rivestito il ruolo di coach per un breve periodo, sostituito poi da Emma Marrone. La vicenda ha sollevato un enorme polverone e pare proprio che il cantante abbia ancora qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Intervistato da Il Giorno, Morgan, al secolo Marco Castoldi, ha lanciato un po’ di frecciate a diversi artisti: il cantante ha sempre spiegato di avere la sua idea di musica, emersa anche dalle scelte fatte durante il talent di Canale 5, e anche per quanto riguarda il panorama musicale italiano non ha dubbi.

A proposito della musica di oggi ha detto: «Quella che va in radio è bella. E quella che va nei talent show è bella solo se ci sono io». «Da giudice – ha aggiunto – sono l’unico ad aver vinto sei talent su sette, parola del Guinness dei primati. E ad averlo fatto col mio intuito, con la mia preparazione e con la mia sincerità. Sa cosa diceva Moravia di Pasolini? “Pensa di dire la verità; e quando si pensa di dire la verità c’è qualcosa che ce la fa dire veramente”».

Riguardo ai suoi colleghi, ha affermato: «Per alcuni talento è solo un mezzo con cui raggiungere profitto e ricchezza. Per altri è la bellezza». E quindi ha chiamato in causa Eros Ramazzotti ed Emma Marrone: «Secondo lei Ramazzotti pensa a fare il disco o andare in classifica? Esistono dischi di Emma Marrone che non siano fatti con lo stesso obiettivo?».

Sempre in relazione ai talent, Morgan ha spiegato: «Oggi il talent show s’è un po’ mangiato tutto. I ragazzi nascono in cattività; vengono al mondo e pensano che il talent show sia sempre esistito e che la musica è quella cosa là, come il tg è le notizie e lo sport è lo sport. Ma quella non è la musica. Quello è business, soldi. Punto». E, riguardo all’esperienza ad Amici, si è detto «Amareggiato, direi. La parola giusta per descrivere la mia disavventura? Mobbing. Più che suonare Bach, parlare di Endrigo, cantare George Michael, cosa potevo fare?».

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Morgan arriva al Pineta di Milano Marittima. Ci saranno anche due big del calcio

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Morgan arriva al Pineta di Milano Marittima e c’è grande attesa in Riviera romagnola. L’ex dei Bluvertigo, reduce dalla tormentata esperienza televisiva come giudice del talent-show “Amici” (finita a querele), l’istrionico cantautore milanese torna al Pineta dopo un paio di anni di assenza (l’ultima volta fu in occasione del Vip Master 2015).

Icona trasgressiva dello showbiz italico, giullare, polemista di professione, anti-conformista ad oltranza e con la fama di “artista maledetto”, Morgan si definisce, umanamente ed artisticamente, “un genio contro tutti”. Per la serata di sabato, annunciati nel privé del Pineta anche due ex calciatori di grande prestigio: Bobo Vieri (protagonista la prossima settimana a Cervia con il suo “Summer Camp”) e Filippo Inzaghi.

Stasera, invece, toccherà a Andrea Damante e Claudio Sona arrivare al Pineta. I due tronisti più celebri dell’ultima edizione di Uomini e Donne in questa prima decade di giugno il Pineta di Milano Marittima – in attesa di Paris Hilton – cala un terzo asso da novanta. Domani sera (sabato), la disco-luxury di viale Romagna ospiterà Marco Castoldi, in arte Morgan, una delle figure di riferimento della scena musicale italiana degli ultimi anni.

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Amici, parla l’eliminato Mike Bird: il rapporto con Morgan, Emma Marrone. E sulla love story con Shady dice…

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Lui è l’ultimo eliminato da Amici, l’ultimo che ha dovuto rinunciare alla finale a cui hanno avuto accesso gli altri 4 “superstiti”. Mike Bird, prima dell’ultimo fatidico serale, ultimo rappresentante della categoria canto per la squadra bianca, è uscito dalla scuola, e ora è tempo di bilanci sulla sua partecipazione e sul tempo speso da allievo nel talent di Maria De Filippi. Sono tante le cose che ha chiarito nell’intervista concessa a Vanity Fair, tra cui la questione Morgan, ancora in qualche modo calda, la presunta storia d’amore con Shady, il rapporto con gli altri concorrenti. Ma soprattutto, la consapevolezza di un ricco futuro che lo attende, almeno nelle intenzioni. Un futuro di musica, live, dischi. Di cui sentiremo presto parlare.

Capitolo a parte quello su Morgan, con cui Bird è entrato presto in contrasto. “L’argomento Morgan è abbastanza delicato. Come ho sempre detto, ho cercato di comunicare fino alla fine con Marco. Ci chiamiamo entrambi per nome perché a lui non piace il nome Mike e a me non piace il nome Morgan. Siamo arrivati a essere molto in confidenza, c’era una bella dinamica tra di noi, ma alla fine ho dovuto fare una scelta. I pezzi che ci venivano assegnati non facevano emergere la nostra personalità né, credo, rendessero sul palco. Io volevo andare avanti nel format, perciò dovevo fare qualcosa di più ampio, non potevo continuare ad andare avanti con quello che mi dava lui. Le conseguenze le hanno viste tutti. Qualunque sia l’età di una persona, bisogna cercare fino all’ultimo il confronto. Dopodiché  si ha il diritto e dovere di far valere la propria idea. In un contesto di sopravvivenza come quello di Amici sarei stato fesso a non fare quello che ho fatto. Nella vita bisogna avere il coraggio di dire quello che si pensa, in modo sempre educato certo, altrimenti si finisce in quella minestra di tutto e niente che non serve a nessuno”. Sulle possibilità di risentire Morgan, invece, nessun problema eventuale. Mike Bird lo risentirebbe senza dubbio: “Spero di incontrarlo presto e fare una bella chiacchierata. Mi manderà affa***lo, conoscendo come è fatto. Ma ho voglia di parlarci”.

Ultima nota, Shady, con cui si era capito ci fosse una storia in corso. “Non c’è niente di più di quello che si è visto”, ha concluso lui. Sarà vero? 

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