Benedetta e Cristina Parodi parlano di Domenica In: « Ricreeremo lo spirito delle vecchie domeniche»

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Ieri sera (8 ottobre) durante la puntata di Che tempo che fa, in onda su Rai 1 condotta da Fabio Fazio, c’erano tra gli ospiti anche Cristina e Benedetta Parodi, le due sorelle che dalla prossima domenica (15 ottobre) saranno al timone di Domenica In, il consueto appuntamento domenicale della Rai.

Durante la puntata hanno raccontato qualche dettaglio della nuova edizione della storica trasmissione.

Ha iniziato Cristina dicendo:

«Ci vedremo dopo il tg1 alle 14:00.  Saremo una bella squadra vi sveliamo qualcosa: i nostri vicini di casa, sono molto carini e sono Lippi e Panatta che ogni tanto ospiteremo a casa nostra e faranno delle incursioni. Avremo una grande band con una grande sigla che canteremo noi».

Fabio Fazio, a tal proposito, ha fatto vedere un video delle due sorelle che mentre cantano lo stacchetto che sentiremo appena inizierà Domenica In. Un momento divertente commentato da Cristina che ha svelato sale sarà l’obiettivo della loro conduzione: «L’idea è di tenere compagnia durante il pomeriggio con l’intrattenimento cercando di ricreare lo spirito delle vecchie domeniche e quindi quelle di Corrado il grandissimo Pippo Baudo, Mara Venier ecc ecc… E poi tanta serenità e grandi sorrisi, oltre a seguire l’attualità».

Fazio ha, infine, raccontato di aver iniziato la sua carriera televisiva con Cristina Parodi che ha commentato la cosa dicendo: «Mi ricordo i gloriosi anni, quando abbiamo iniziato con il programma “Forza Italia” una trasmissione sportiva!».

Le de sorelle hanno raccontato quello che già avevano rivelato durante un’intervista al Corriere della Sera. Così aveva raccontato: Benedetta: “Le ho chiesto spudoratamente se poteva pensare a uno spazio per me dedicato alla cucina”. Cristina: “È sempre stato un sogno poter lavorare insieme, ne parlavamo da tempo, ho colto la palla al balzo. A quel punto bisognava osare di più e pensare a una conduzione in coppia: se hai due sorelle te le devi giocare bene. Non so fino a che punto ci spingeremo, ma siamo due a cui piace divertirsi, porteremo anche il nostro vissuto, la nostra complicità scherzosa. La linea editoriale è quella di riportare in tv le domeniche di un tempo, un intrattenimento per famiglie con spazi dedicati alla musica, interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, anche attualità ma sempre con la cifra del sorriso piuttosto che il taglio dell’angoscia”. Una Domenica In fatta di serenità e allegria, anche con ospiti curiosi che magari non si vedono in altre trasmissioni”.

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Morgan ancora al veleno su Maria De Filippi. E su Fabio Fazio

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Come dimenticare il litigio e i botta e risposta a distanza, anche pesanti e con parole grosse, tra Morgan, ex direttore artistico della squadra bianca di Amici, e la conduttrice del programma stesso, Maria De Filippi? Certo, è passato un po’ di tempo, e sicuramente gli animi si sono raffreddati parecchio. Il talent ha sancito il vincitore di questa edizione, il ballerino Andreas Muller, già da un po’ di settimane e Marco Castoldi, in arte Morgan, si sta dedicando ad altri progetti. Anche se quella è un’esperienza che rimane, e, come si evince da una recente intervista concessa a Il Messaggero, il cantante ha ancora qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Ma non solo sulla moglie di Maurizio Costanzo. Anche su altri big del mondo della musica e dello spettacolo. E così, interpellato sulla sua vita, sulla televisione e sul futuro, Morgan si è lasciato andare a qualche dichiarazione sicuramente interessante.

“Vorrei fare tv dove non debba litigare più con nessuno”, ha detto l’ex leader dei Bluvertigo. Continuando: “D’ora in poi andrò solo in studi televisivi dove mi tengono sedato”. Di certo,dalle sue parole, è sempre il solito Morgan con l’ego straripante, così come lo conosciamo: “Io sono uno dei più pazzi musicisti di pop rock. Ultimamente ho fatto esperienze classiche con una pianista coreana, Gil Bae. Ma lei non ha retto. Qualche giorno fa mi ha detto: basta, non ne posso più. Forse si è vergognata. Ma questo sono io. Però, ai miei concerti, nessuno è andato mai via insoddisfatto. Non ho mai avuto un flop”.

Dopodiché, il ritorno al discorso scomodo, Maria De Filippi. Il quotidiano ha chiesto quanto le sia costato professionalmente, considerando che lei è uno dei big della tv italiana. “Nulla, ho guadagnato la stima di un sacco di brava gente e di intellettuali.”, ha risposto Morgan. Aggiungendo: “I moloch mi vogliono, così non creo concorrenza, poi mi danno fuoco. Mengoni, Noemi, Michele Bravi sono tutti stati miei allievi, hanno avuto più successo di me, ma quel successo è frutto del mio lavoro. Ma io vado avanti. Adesso sto raccontando la mia vita in un audiolibro che uscirà a settembre. E i concerti che sto facendo fanno parte di quel progetto”. Ma non è l’unica contro cui l’ex giudice di X Factor si è rivolto. Di recente, Morgan aveva definito Fabio Fazio come un “uomo senza alcuna specificità ricoperto di milioni”. E ha confermato in qualche modo il suo pensiero: “Fazio fa parte della categoria delle piccole prime donne, se avesse le pa**e mi farebbe un’intervista chiedendomi perché ce l’ho con lui”.

Nonostante i veleni però, Marco sembra stare bene e vedere roseo: “Vedo per me un futuro pieno di soddisfazioni”. Intanto, vedremo se arriveranno le risposte dei chiamati in causa.

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Fabio Fazio: ecco la stoccata all’ultima puntata di “Che tempo che fa?”

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Fabio Fazio, durante l’ultima puntata di Che tempo che fa?, non ha risparmiato una chiara stoccata alla Rai. Il suo programma, in onda su Rai3 è campione di ascolti e vede come ospite fisso anche Nino Frassica nei panni del direttore di Novella Bella: un fantomatico giornale di gossip ispirato alla nostra rivista.

«In ogni caso – ha detto il conduttore che ha presentato in passato quattro Festival di Sanremo – ci rivedremo, sempre con entusiasmo e passione. Ho iniziato questo lavoro in Rai quando avevo 19 anni. Ho fatto programmi ed esperienze bellissime e sarò sempre grato a tutti coloro che per questa azienda lavorano e che mi hanno accolto 33 anni fa… In realtà ormai loro sono in pensione e l’unico che è rimasto è il cavallo di Viale Mazzini con cui ho un rapporto eccellente. È l’unico punto fermo della Rai. Non è mai stato sfiduciato, lui. Abbiamo fatto molte cose belle insieme (non con il cavallo, con la Rai!): da Quelli che il calcio ad Anima mia, da Che tempo che fa a Che fuori tempo che fa, dalla serata del Viva 25 aprile! a Vieni via con me, da quattro festival di Sanremo a Rischiatutto sino alla serata di FalconeeBorsellino e tanti altri programmi. Questo per dire che il mio percorso professionale coincide con la storia di questa azienda. Tra poco vedremo anche se è reciproco. Noi in ogni caso ci rivedremo: Che tempo che fa continuerà. E sempre con lo stesso entusiasmo e passione, per i quali ringrazio i miei colleghi autori, gli ospiti che in questi anni sono intervenuti, i colleghi che mi hanno accompagnato, la redazione, la produzione, Filippa e naturalmente Luciana. Ma soprattutto voi, il Pubblico, con la P maiuscola. Viva il pubblico! Viva la Rai! Viva il cavallo…», ha concluso Fazio, che sarebbe pronto a lasciare la Rai per davvero. Da alcuni giorni circola il suo nome tra i corridoi di Cologno Monzese, sede del Biscione. Il suo arrivo farebbe paura a molti conduttori di Mediaset, che temono la sua bravura davanti alle telecamere.

Da giorni è tema di dibattito il tetto dei compensi Rai fissato a 240 mila euro l’anno. Il conduttore intervistato da Aldo Grasso al Festival della Tv ha risposto in modo chiaro a chi ha contestato il suo compenso, che è uno dei più consistenti tra gli artisti (si parla di circa 2 milioni di euro). «Se è quello il problema si toglie il disturbo immediatamente. Non posso rimanere in Rai se vengo considerato un costo, un peso e non un valore. Ho sopportato qualunque cosa, ora c’è l’esigenza di chiarezza: per rimanere bisogna sentirsi utili. È molto più difficile rimanere che andare via. Se non viene presa in considerazione quella idea di valore, io per primo non voglio sentirmi uno che porta via qualcosa che è di tutti», ha detto Fazio.

Cosa sta accadendo nell’azienda di viale Mazzini? A causa del tetto degli stipendi, scattato dal 1° aprile, molte star potrebbero lasciare la Rai. Il taglio trasversale ha colpito tutti. Ma ci sarebbe anche un altro problema: un’azienda che emette bond (ovvero titoli di credito), e quindi è sul mercato, con il tetto degli stipendi per direttori Tg o dirigenti metterebbe fuori mercato molte professionalità. Pochi giorni fa Bruno Vespa ha preso carta e penna per scrivere una lettera al Cda Rai. Per adesso il dibattito, preso di mira da molti utenti della Rete, resta ancora aperto.

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