Pierfrancesco Favino ospite a “Che tempo che fa”: «Non rifarò Sanremo…»

Il Festival di Sanremo continua ad essere il protagonista delle scene televisive. Dopo la finale di sabato sera (10 febbraio) ieri tutti i programmi televisivi hanno commentato la 68esima edizione della competizione, la conduzione e i vari cantanti che hanno partecipato.

Nella puntata di Che tempo che fa di ieri sera (domenica 11 febbraio), tra gli ospiti di Fabio Fazio c’era Pierfrancesco Favino co-conduttore che ha affiancato Claudio Baglioni insieme a Michelle Hunziker nella conduzione del Festival.

L’attore ha dimostrato, oltre che di avere un grande talento, di essere all’altezza della situazione ed ha raccontato l’immensa emozione che gli ha donato la settimana sul palco dell’Ariston, confessando di essere ancora frastornato: «In questo momento non so dove sono. Non ho capito nulla! A Sanremo c’è un’adrenalina costante, è un’esperienza assolutamente unica, coinvolgente», ha raccontato Favino.

Abituati a vedere Favino nelle sale cinematografiche è stata la rivelazione del Festival che ha piacevolmente colpito il pubblico rimasto entusiasta dalla sua bravura. «Quando mi è stato offerto avevo paura. Poi mi sono accorto che le paure non erano le mie, erano paure del giudizio. Ho capito che dentro di me c’era un istinto più forte della ragione. Poi, quando sono salito sul palco, il rapporto con il pubblico è stato da subito molto naturale», ha confessato lui.

Al pensiero di poter fare il bis e tornare l’anno prossimo a condurre il Festival, Favino ha le idee e chiare in merito e la sua risposta è un secco “no”. Durante l’ospitata a Che Tempo che fa, l’attore ha speso due parole anche per i suoi compagni di avventura, ovvero Claudio Baglioni e Michelle Hunziker.

Tra i tre presentatori si è creato subito feeling è stato evidente in tutte le cinque serate dal Festival. Per Claudio Baglioni, Favino ha speso parole piene affetto: «Claudio lo ringrazierò soprattutto umanamente. Lui ha una capacità di prendersi in giro, di prenderti in giro. E di mettersi da parte, che non è da tutti per una popstar. Un musicista straordinario, ma soprattutto una persona straordinaria». Della Hunziker, invece, ha detto: «Michelle è stata una colonna. Mi manca!».

Uno dei momenti più belli di tutto il Festival di Sanremo è stato sicuramente il monologo, di Bernard-Marie Koltès, che l’attore ha dedicato ai migranti (e non solo). Un’interpretazione magistrale che ha toccato e commosso tutto il pubblico: «Non si tratta di un testo soltanto sull’immigrazione, ma sul diverso, sull’estraneità. Volevo raccontare il disagio dei migranti politici ed economici, come i nostri giovani costretti ad andar via di casa», ha spiegato Favino. Ma anche il ballo con Michelle Hunziker sulle note di Despacito e gli sketch comici, sono state occasioni in cui Favino ha dimostrato di possedere una grande talento a 360°.