Marco Predolin a Novella2000:”sono stato assolto anche dalla chiesa”. Su i concorrenti: “Maglioglio un accentratore, Simona Izzo una drammaturga”

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Dopo la bufera mediatica che ha travolto Marco Predolin al Grande Fratello Vip accusato  di aver pronunciato una bestemmia, il conduttore ha avuto modo, in questa settimana, di chiarire la sua posizione e di difendersi dalle molteplici accuse.

Oggi (11 ottobre) noi di Novella 2000 lo abbiamo chiamato per fare quattro chiacchere con lui il quale  ci ha raccontato di essersi accertato del fatto che la frase che gli è costata l’espulsione del Gf Vip non è una bestemmia: «La storia della bestemmia che di fatto che non è una bestemmia è stata dettata dal fatto che il 99% non sa il significato delle parola “mannaggia”. Quindi per me raccontare una barzelletta in napoletano non era intenzionale e in effetti sono stato riammesso in studio perché anche loro se ne sono resi conto».

-La produzione come si è comportata con te?

«C’è una piccola marcia indietro da parte degli autori, ho chiesto anche a dei preti se la mia fosse stata o meno una bestemmia sono stato assolto anche dalla chiesa»

– Dato che non si tratta di una bestemmia, il Grande Fratello Vip potrebbe pensare di riammetterti di nuovo dentro la casa?

«Una volta che sei fuori hai avuto un contatto con l’esterno non si può rientrare nel programma. Potrei portare delle notizie da fuori, il gioco prevede l’isolamento totale dal mondo».

– Quando sei uscito dalla casa, come ti ha accolto la gente?

«Dalla mia parte ho ricevuto abbracci e affetto nessun insulto per la presunta bestemmia o frasi omofobe. Omofobia è come una malattia come l’agorafobia è una malattia che t’impedisce di accettare una situazione… Lungi da me, io mi sono permesso di dire se vedo due uomini che si baciano per strada rido  e credo che sia un’ostentazione voluta. Per me poi liberi tutti, ognuno è libero di fare ciò che vuole, non mi è piaciuta questa parte degli estremisti gay che si sono accaniti contro di me. Anche nel mondo gay esistono i cogl**ni e i non cogl**ni, questa cosa è fondamentale c’è una comunità gay che c’è l’ha con il mondo; c’è invece chi la vive normalmente la propria sessualità in maniera tranquilla e risolta».

-Secondo te se ci sono chi sono i concorrenti più falsi all’interno della casa?

«Siamo in un gioco in cui la strategia può essere confusa con la falsità. Simona Izzo molto attrice drammaturga, credo che anche lei abbia cercato un ruolo che però non l’ha ripagata perché  il pubblico e la casa che l’hanno buttata fuori».

-Quali sono i concorrenti con cui hai legato di più?

« Le prime due settimane con tutti i concorrenti della mia squadra. Poi entrando nell’altra casa con Impastato, Moser, anche con la Veronica In generale non ho avuto grossi problemi piccole discussioni. Poi Malgioglio è un accentratore deve essere lui a tutti costi al centro dell’attenzione. La Izzo, invece, mettevA in scena sceneggiature e non faceva quello che facevamo noi: pulire cucinare, fare il letto, il suo sembrava la cuccia del cane, molto celebrare poco concreta.

Marco Predolin si è espresso anche sulla situazione che in questi giorni ha travolto Luca: «Luca mi dispiace, abbian parlato, mi ascoltava come un figlio, potrebbe essere un figlio mi seguiva e lui era già perplesso perché mi diceva “tu  hai un rapporto consolidato io da solo quattro mesi, l’ho conosciuta in una transizione televisiva” lui aveva i suoi dubbi.

– Questa esperienza, finita prematuramente, gli ha comunque dato molta visibilità:

«Visibilità si, è passato un treno e ci sono salito sopra, il Grande Fratello Vip alla mia età non è una passeggiata. Adesso sono riconosciuto soprattutto tra i ragazzi, loro sono un pubblico che non esisteva per me che non mi conosceva, i compagni di mia figlia ora mi chiedono l’autografo.

– Sul tuo futuro?

«Vediamo andando avanti, sto facendo delle piccole partecipazioni alla Gialappa’s band  e poi sono in radio in onda su Rtl non è vero che sono stato cacciato dalla radio!»

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